Teodorico, Ravenna e il Mediterraneo: Judith Herrin in città per una lectio magistralis

31 Agosto 2026

CELEBRAZIONI TEODORICIANE | 526-2026
Martedì 1° settembre la storica bizantinista e cittadina onoraria di Ravenna sarà al Teatro Alighieri per raccontare l’unicità di Teodorico e il ruolo strategico della città negli equilibri del Mediterraneo tardoantico.

Ravenna torna a interrogarsi sulla figura di Teodorico e sul ruolo che la città ebbe nel Mediterraneo tardoantico. Martedì 1° settembre alle 18.30, nella Sala Corelli del Teatro Alighieri, sarà protagonista la storica bizantinista Judith Herrin, una delle maggiori studiose internazionali della storia bizantina e del Mediterraneo tardoantico.

La sua Lectio Magistralis, dal titolo “L’Unicità di Teodorico, Goto di nascita, Romano per formazione, Re a Ravenna”, è promossa dal Comune di Ravenna nell’ambito delle Celebrazioni Teodoriciane 526-2026 – Ravenna nel segno di Teodorico, organizzate in occasione dei 1500 anni dalla morte del sovrano goto.

Cittadina onoraria di Ravenna, Herrin proporrà una riflessione che andrà oltre la figura del re, inserendola nel più ampio scenario politico e culturale del Mediterraneo della tarda antichità.

Al centro dell’incontro sarà infatti anche Ravenna, città strategica negli equilibri dell’epoca e punto d’incontro tra mondi, culture e tradizioni differenti. Attraverso la storia di Teodorico sarà possibile rileggere le relazioni politiche, gli scambi culturali e i rapporti che collegavano la città al più ampio sistema euro-mediterraneo.

L’incontro, aperto al pubblico, vuole rendere accessibili anche a un pubblico non specialistico temi e questioni della storia tardoantica, offrendo l’occasione per comprendere meglio il ruolo assunto da Ravenna durante il regno di Teodorico.

La serata avrà inoltre un significato particolare per la vita culturale della città: sarà infatti l’occasione per la prima uscita pubblica del Club UNESCO di Ravenna.

UN ANNIVERSARIO CHE GUARDA ALLA STORIA DI RAVENNA

La lectio di Judith Herrin rappresenta uno degli appuntamenti di maggior rilievo scientifico delle Celebrazioni Teodoriciane, che nel corso del 2026 e del 2027 proporranno iniziative dedicate alla ricerca, alla divulgazione, alla musica, alle arti visive e alla valorizzazione del patrimonio.

I 1500 anni dalla morte di Teodorico diventano così l’occasione per rileggere l’eredità politica, culturale e architettonica del sovrano e il ruolo che Ravenna ebbe nella storia europea.

Le celebrazioni sono realizzate in sinergia con i Musei Nazionali di Ravenna, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia, il Comune di Galeata, l’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia e la Fondazione RavennAntica.

L’anniversario si intreccia inoltre con altri due importanti traguardi per la città: i 30 anni dall’iscrizione dei Monumenti Paleocristiani di Ravenna nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e i 30 anni della rassegna estiva “Mosaico di Notte”.

L’appuntamento con Judith Herrin è dunque un’occasione per guardare al passato non come a una storia conclusa, ma come a una chiave per comprendere la Ravenna di oggi e il ruolo che la città continua a svolgere nel dialogo tra culture e territori.

📍 Sala Corelli – Teatro Alighieri, Ravenna
📅 Martedì 1° settembre 2026
🕡 Ore 18.30
🎟️ Ingresso aperto al pubblico

Il programma completo delle Celebrazioni Teodoriciane è disponibile sul sito del turismo di Ravenna.

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