Da giovedì 1° ottobre entrano in vigore anche a Ravenna, come nel resto dell’Emilia-Romagna, le misure previste dalla Regione per contrastare l’inquinamento atmosferico. I provvedimenti resteranno in vigore fino al 31 marzo 2027 e riguardano la circolazione dei veicoli, il riscaldamento degli edifici e alcune attività di combustione.
Per quanto riguarda la circolazione, le limitazioni ordinarie sono attive dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, nel centro abitato di Ravenna, nelle aree indicate dall’apposita segnaletica. Il divieto riguarda le auto a benzina fino all’Euro 2 compreso, i diesel fino all’Euro 4 compreso, i veicoli a metano-benzina e GPL-benzina fino all’Euro 2 e ciclomotori e motocicli fino all’Euro 2.
Particolare attenzione alle domeniche ecologiche. In queste giornate, oltre alle limitazioni ordinarie, sarà vietata dalle 8.30 alle 18.30 anche la circolazione dei veicoli diesel Euro 5. Le domeniche interessate saranno quelle comprese tra il 4 ottobre e il 29 novembre, con esclusione del 1° novembre, e tra il 10 gennaio e il 21 marzo.
Le limitazioni alla circolazione sono invece sospese, oltre che il sabato, nelle giornate del 1° e 2 novembre, 8, 25, 26 e 31 dicembre 2026, 1° e 6 gennaio 2027, 28 e 29 marzo, oltre ai giorni nei quali siano proclamati scioperi del trasporto pubblico locale.
Riscaldamento e combustioni
Le misure riguardano anche il riscaldamento su tutto il territorio comunale. La temperatura massima consentita è di 19 gradi nelle abitazioni, negli uffici, negli esercizi commerciali e nei luoghi destinati ad attività ricreative, associative o di culto. Il limite scende a 17 gradi negli edifici che ospitano attività industriali e artigianali, con le esclusioni previste dall’ordinanza.
Per la stagione termica 2026-2027, l’accensione degli impianti di riscaldamento ad uso civile decorrerà dal 1° novembre, salvo le specifiche esclusioni previste dalla normativa, tra cui ospedali, case di cura e scuole.
Sono inoltre previste limitazioni all’utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa con certificazione inferiore alle quattro stelle, quando nell’immobile sia disponibile un impianto alternativo. Vietate anche le combustioni all’aperto a scopo di intrattenimento, con alcune deroghe, mentre per i barbecue è prevista un’eccezione. È inoltre vietato l’abbruciamento dei residui vegetali, comprese stoppie e paglie, salvo le deroghe indicate nell’ordinanza.
Quando scattano le misure emergenziali
A queste disposizioni possono aggiungersi le misure emergenziali, attivate sulla base delle previsioni di Arpae attraverso il bollettino Liberiamolaria, pubblicato il lunedì, mercoledì e venerdì.
Quando scattano, dal giorno successivo e fino al successivo giorno di controllo compreso, nel centro abitato di Ravenna il divieto di circolazione viene esteso, dalle 8 alle 19, anche a tutti i diesel Euro 5, oltre ai veicoli già interessati dalle limitazioni ordinarie.
Le misure emergenziali prevedono inoltre, su tutto il territorio comunale, il divieto di spandimento di liquami con tecniche non ecosostenibili e ulteriori restrizioni sull’utilizzo di generatori di calore a biomassa legnosa con certificazione inferiore alle cinque stelle, quando sia disponibile un sistema di riscaldamento alternativo.
Chi può circolare sempre
Sono esclusi dalle limitazioni ordinarie, tra gli altri, i veicoli a benzina Euro 3 o superiore, diesel Euro 6 o superiore, metano-benzina e GPL-benzina Euro 3 o superiore, nonché ciclomotori e motocicli Euro 3 o superiore. Possono inoltre circolare i veicoli elettrici e ibridi.
Sono previste anche deroghe legate al numero di persone a bordo: possono circolare gli autoveicoli con almeno tre persone, se omologati per quattro o più posti, e quelli con almeno due persone se omologati per due o tre posti.
Ulteriori deroghe riguardano, tra gli altri, i mezzi utilizzati da turnisti e operatori reperibili, i veicoli al servizio di persone con disabilità muniti di regolare contrassegno, i mezzi per il trasporto di prodotti deperibili, i donatori di sangue e chi accompagna o va a prendere bambini e ragazzi da nidi, scuole dell’infanzia e scuole fino alla secondaria di primo grado.
Sono previste specifiche deroghe anche per chi ha un ISEE inferiore a 19 mila euro, per chi soggiorna in strutture alberghiere e deve raggiungerle o lasciarle e per i mezzi collegati a manifestazioni autorizzate, mercati e fiere.
Per alcune categorie, inoltre, sono previste condizioni e documentazioni specifiche da avere con sé. L’elenco completo delle deroghe e delle relative condizioni è contenuto nell’ordinanza comunale.
Tra le possibilità previste c’è anche il sistema Move-In, al quale possono aderire determinate categorie di veicoli secondo le modalità stabilite dalla Regione Emilia-Romagna. Va però ricordato che i veicoli Move-In sono esclusi da alcune limitazioni ordinarie, ma non dalle domeniche ecologiche e dalle misure emergenziali.
Le misure antismog resteranno quindi operative per tutta la stagione fino al 31 marzo 2027, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione delle concentrazioni di polveri sottili e degli altri inquinanti nell’aria.



