La seconda giornata della XV edizione del festival propone l’omaggio al grande interprete dantesco scomparso ad agosto, l’incontro con la chef Chiara Pavan e una serata dedicata al Cantico delle creature con Roberto Mercadini e padre Egidio Monzani. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero
Il viaggio di Prospettiva Dante prosegue giovedì 17 settembre con una giornata ricca di appuntamenti, incontri e riflessioni capaci di attraversare la poesia del Sommo Poeta per arrivare fino ai temi più attuali del nostro tempo.
La XV edizione del festival, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca, torna nella sua “casa” dei Chiostri Danteschi, con un programma che intreccia letteratura, teatro, cucina, spiritualità e memoria.
La giornata si aprirà con un momento particolarmente sentito: l’omaggio a Virginio Gazzolo, scomparso lo scorso agosto e protagonista di Prospettiva Dante fin dalla sua prima edizione. Il grande interprete dantesco sarà ricordato attraverso la sua voce, che accompagnerà il pubblico nella lettura dell’ultimo canto della Commedia.
Alla Tomba di Dante la voce di Beatrice
Prima degli appuntamenti ai Chiostri Danteschi, alle 17, alla Tomba di Dante, si rinnoverà l’incontro tra Prospettiva Dante e “L’ora che volge il disìo”, il progetto di lettura perpetua della Commedia promosso da Comune di Ravenna, Zona Dantesca, Istituto Biblioteca Classense e RavennAntica.
A prestare la voce a Beatrice sarà l’attrice e cantante Sina Sebastiani, protagonista del racconto di Virgilio che, nel secondo canto dell’Inferno, svela a Dante la chiave dell’intero cammino ultramondano.
Un passaggio fondamentale del poema, nel quale Beatrice viene presentata come colei che muove il viaggio del poeta e rende possibile il suo percorso attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso.
Il ricordo di Virginio Gazzolo
Alle 17.30, nei Chiostri Danteschi della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, il festival renderà omaggio a Virginio Gazzolo, decano degli interpreti danteschi e presenza amatissima della manifestazione.
Nel corso degli anni Gazzolo ha regalato a Prospettiva Dante letture raffinate e profonde della Commedia, oltre a interpretazioni sceniche di testi danteschi e di autori coevi. La sua presenza tornerà anche quest’anno grazie alla registrazione della lettura del canto XXXIII del Paradiso, l’ultimo canto dell’intera opera.
È il canto della preghiera di San Bernardo alla Vergine, affinché interceda presso Dio e permetta a Dante di giungere alla visione finale. Un canto che si conclude con la folgorazione mistica del poeta, capace finalmente di contemplare il mistero dell’universo e quell’“amor che move il sole e l’altre stelle”.
Sarà un momento di ascolto e memoria, ma anche un modo per mantenere viva la voce di un artista che ha accompagnato per anni il pubblico ravennate dentro la parola di Dante.
Chiara Pavan e la “misura del cibo”
A seguire, sempre ai Chiostri Danteschi, sarà protagonista Chiara Pavan con l’incontro La misura del cibo. Da Dante alla cucina contemporanea.
Pavan guida nella laguna di Venezia un ristorante premiato con una stella Michelin e con la Stella Verde per la sostenibilità. Ha inoltre partecipato come ospite speciale a MasterChef.
La sua idea di cucina parte dal territorio e dalle sue risorse, con una particolare attenzione alle erbe spontanee, alle specie invasive, agli scarti e alla possibilità di reinventare la tradizione attraverso una maggiore consapevolezza ambientale.
Il riferimento a Dante è contenuto nella “dannosa colpa de la gola” del sesto canto dell’Inferno. Da qui prende avvio una riflessione sul cibo come specchio del nostro modo di abitare il mondo.
Sostenibilità, stagionalità e lotta allo spreco non vengono presentate soltanto come pratiche necessarie, ma come elementi di una nuova idea di piacere, fondata sulla responsabilità e sulla conoscenza delle materie prime.
La cucina contemporanea diventa così un punto di osservazione privilegiato per interrogarsi sul rapporto tra uomo, natura e ambiente.
La serata dedicata a San Francesco
Alle 21 il festival proporrà un doppio omaggio a San Francesco, a ottocento anni dalla sua morte.
Il primo appuntamento sarà affidato a Roberto Mercadini, affabulatore, drammaturgo, scrittore e divulgatore cesenate, che dedicherà il suo intervento al ** Cantico delle creature **.
Mercadini, conosciuto per la capacità di unire competenza, ironia, senso critico e meraviglia, accompagnerà il pubblico dentro uno dei testi più importanti della tradizione spirituale e letteraria italiana. Il suo racconto sarà un’occasione per riscoprire il Cantico non soltanto come preghiera, ma anche come straordinaria riflessione sul rapporto tra l’essere umano, la natura e il creato.
A seguire, padre Egidio Monzani, dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, proporrà L’altro Francesco, un intervento dedicato alla figura del Santo Patrono d’Italia.
Una figura complessa, ricca di sfumature e, in alcuni aspetti, anche contraddittoria, che sarà riletta attraverso una prospettiva capace di andare oltre l’immagine più conosciuta e consolidata del santo.
Il festival continua venerdì 18 settembre
Prospettiva Dante proseguirà venerdì 18 settembre alle 17.30 con l’inaugurazione della mostra fotografica di Giampiero Corelli, dedicata alle persone che oggi, in Italia, portano il nome Dante. La mostra sarà presentata da Edoardo Lusena del Corriere della Sera.
A seguire, Raffaele Pinto, dell’Università di Barcellona, accompagnerà il pubblico alla scoperta di Giorno e notte nella Commedia.
Alle 21, invece, i Musei Byron e del Risorgimento ospiteranno una conversazione con letture e musiche dedicata alla traduzione realizzata da Lorenzo Da Ponte, librettista di Mozart, della Profezia di Dante composta da Byron durante il soggiorno ravennate.
L’appuntamento vedrà la partecipazione di Vincenzo De Angelis, Amerigo Fontani, Marcello Prayer, Anna Laurence e Francesco Dillon al violoncello.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. In caso di pioggia, gli eventi saranno ospitati al Teatro Alighieri.
Informazioni
Prospettiva Dante Sito: www.prospettivadante.it Email: segreteria@prospettivadante.it Telefono: 351 638 8442
Giovedì 17 settembre – Chiostri Danteschi della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
- Ore 17.30: omaggio a Virginio Gazzolo
- A seguire: Chiara Pavan, La misura del cibo. Da Dante alla cucina contemporanea
- Ore 21: Roberto Mercadini, Il Cantico delle creature
- A seguire: padre Egidio Monzani, L’altro Francesco





