Ora descriviamo ancora altre tipologie di occhielli. Ripeto: le aree circoscritte dal segno grafico che si trovano nelle lettere /a/, /o/ ecc….
Esempio di scuola

Un’altra particolarità riguarda quelli definiti OCCHIELLI SCOPERTI.
Nel tracciare l’occhiello possiamo chiudere totalmente l’ovale o lasciare una qualche apertura in alto. Se essa è a DESTRA questo sta ad indicare un atteggiamento di tenerezza che denota sensibilità anche di tipo erotico. Se invece l’apertura è in ALTO abbiamo una tendenza a gustare le cose ideali ed artistiche. Se infine l’apertura è in alto, ma verso SINISTRA, abbiamo una tendenza alla tenerezza di tipo mistico.
ES.

Vi sono, poi, gli OCCHIELLI DOPPI, cioè quando nelle /a/, /d/, /g/, /o/ e /q/, essi sono divisi in due zone: una più piccola racchiusa da un segno entro la parte restante più grande. C’è, quindi, un piccolo occhiello dentro l’occhiello stesso. Questo significa nascondere delle aree di pensiero e quindi avere tendenza a nascondersi frapponendo fra sé e l’interlocutore un’idea che magari somiglia alla vera, ma vera non è. Il soggetto ricorre, quindi, ad. espressioni che possono anche avere due sensi, sviando l’attenzione dell’interlocutore stesso dalla verità.
Esempio singolo

ES.

Abbiamo, infine, occhielli vergati con un moto orario, invece che, come da modello calligrafico, con moto antiorario: gli OCCHIELLI A RUOTA. Essi indicano la capacità della persona di escogitare gli espedienti per conseguire il proprio fine.




