“FrammentAzioni”, la materia del mosaico contemporaneo di Sergio Belacchi in mostra a Ravenna

10 Settembre 2026

Dal 9 al 24 ottobre Pallavicini22 Art Gallery ospita la personale dell’artista ravennate, a cura di Giovanni Fanti. Un viaggio tra frammenti, materia, luce e memoria che guarda alla tradizione musiva per proiettarla in una dimensione nuova

A Ravenna il mosaico continua a essere una lingua capace di attraversare il tempo e di reinventarsi. È proprio nel dialogo tra la memoria della tradizione musiva e la ricerca contemporanea che nasce “FrammentAzioni”, la personale di Sergio Belacchi, curata da Giovanni Fanti, che sarà ospitata negli spazi di Pallavicini22 Art Gallery, in viale Giorgio Pallavicini 22.

L’inaugurazione è in programma venerdì 9 ottobre alle 18.30. La mostra resterà aperta fino a sabato 24 ottobre 2026, con ingresso libero, dal giovedì al sabato feriali, dalle 17 alle 19.

Il mosaico come frammento, materia e movimento

“FrammentAzioni” è una parola che racchiude già l’idea alla base della ricerca di Belacchi: il frammento non è soltanto una parte di qualcosa che è stato, ma diventa materia viva, capace di ricomporsi e trasformarsi.

I mosaici dell’artista prendono ispirazione dalle superfici musive antiche, un patrimonio che a Ravenna rappresenta una delle identità più profonde della città, ma lo reinterpretano attraverso una libertà compositiva che lascia spazio alla materia, al disegno e alla luce.

Le tessere non sono semplicemente accostate per costruire una superficie bidimensionale. La superficie musiva, infatti, si proietta nella dimensione tridimensionale e materica, attraverso il movimento delle tessere, creando una sorta di ritmo visivo che sembra raccontare lo scorrere del tempo.

È proprio questo movimento a rendere le opere mutevoli: la luce entra in relazione con la materia, ne modifica la percezione e restituisce ogni volta un’immagine diversa.

Una memoria che cambia nel tempo

Nel lavoro di Sergio Belacchi il mosaico diventa così anche uno strumento per parlare di memoria, una memoria contemporaneamente fisica ed emotiva. Il frammento conserva una traccia del passato, ma non rimane immobile: cambia, si ricompone e assume significati nuovi nel rapporto con lo spazio e con la luce.

La mostra propone quindi un percorso nel quale la tradizione non viene semplicemente riproposta, ma diventa il punto di partenza per una ricerca sulla materia, sul tempo e sulla percezione.

Un modo, ancora una volta, per dimostrare come a Ravenna il mosaico possa continuare a essere una forma d’arte viva, capace di confrontarsi con il presente senza perdere il legame con la propria storia.

“FrammentAzioni” – Sergio Belacchi
A cura di: Giovanni Fanti
Dove: Pallavicini22 Art Gallery, viale Giorgio Pallavicini 22, Ravenna
Inaugurazione: venerdì 9 ottobre 2026, ore 18.30
Periodo: 10-24 ottobre 2026
Orari: giovedì, venerdì e sabato feriali, 17-19
Ingresso: libero

altri Articoli