FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FUMETTO D’AUTORE

30 Maggio 2026

Al MAR le mostre di David Prudhomme, Olivier Schrauwen, Luz, Miguel Vila e della giapponese Yamamoto Miki.

In Biblioteca Classense le opere di Mazen Kerbaj dedicate alla tragedia di Gaza.

Musica, teatro e graphic novel si incontrano con Vinicio Capossela, Paolo Fresu, Paolo Parisi e la prima assoluta del recital tratto da L’amica geniale di Chiara Lagani e Mara Cerri.

Il festival internazionale del fumetto d’autore, promosso e curato da Coconino Press insieme al Comune di Ravenna, al MAR -Museo d’Arte della città di Ravenna e alla Biblioteca Classense, porterà in città mostre, incontri, spettacoli, performance e dialoghi tra fumetto, musica e teatro. Cuore della manifestazione sarà ancora una volta il MAR, che ospiterà le mostre dedicate a grandi protagonisti del graphic novel contemporaneo: David Prudhomme, Olivier Schrauwen, Luz, Miguel Vila e la mangaka giapponese Yamamoto Miki. Alla Biblioteca Classense sarà invece allestita la mostra di Mazen Kerbaj, potente testimonianza visiva sulla tragedia di Gaza.Tra gli ospiti attesi anche Vinicio Capossela, protagonista di un incontro-performance con David Prudhomme dedicato al Rebetiko, musica popolare greca ribelle e clandestina, e Paolo Fresu, che insieme al fumettista Paolo Parisi renderà omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita del grande jazzista. La parola chiave dell’edizione 2026 è “Rebels”: ribellione contro la guerra, contro i totalitarismi, contro le discriminazioni e le oppressioni. Dai racconti sull’arte perseguitata dal nazismo di Luz alle opere di Mazen Kerbaj sulla Palestina, fino ai manga di Yamamoto Miki dedicati alla libertà femminile, il festival propone il fumetto come strumento di riflessione critica sul presente.Il manifesto ufficiale del festival è firmato da ZUZU, tra le autrici più amate della scena contemporanea, che reinterpreta i personaggi di Krazy Kat e Ignatz in uno scenario ispirato ai mosaici ravennati del Mausoleo di Galla Placidia.

 “Siamo orgogliosi di rinnovare e rafforzare la collaborazione con Coconino Press – dichiara l’Assessore alla cultura del Comune di Ravenna Fabio Sbaraglia –. Il fumetto si conferma oggi uno strumento fondamentale per interpretare la contemporaneità, capace di unire linguaggi diversi e stimolare una riflessione critica sul presente. Questa quinta edizione del Coconino Fest segna un ulteriore passo avanti nel rapporto con la città di Ravenna mantenendo nel MAR il suo cuore e confermando la Biblioteca Classense come sede espositiva, ed estendendosi anche ai Musei Byron e del Risorgimento e alle Artificerie Almagià anche grazie alla collaborazione con il Ravenna Festival. Un programma ricco, multidisciplinare e di altissimo livello, arricchito quest’anno da importanti novità come la Spring School realizzata grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, che conferma il ruolo del festival come luogo di formazione, incontro e sperimentazione tra arti diverse”.

Dopo le passate edizioni all’insegna di Love, Freedom e Future, la parola chiave di Coconino Fest 2026 è Rebels. Dall’arte “degenerata” contro le censure del nazismo narrata dal graphic novel Due ragazze nude di Luz al grido di dolore e protesta di Mazen Kerbaj contro il massacro tuttora in corso a Gaza, fino ai manga di Yamamoto Miki con le sue potenti figure di donne in perenne lotta contro i vincoli del patriarcato: la ribellione è un tema ricorrente negli autori e nelle storie di questa edizione del festival. Un tema che si declina di volta in volta con toni e segni diversi, ma con il denominatore comune della volontà di difendere la democrazia e i diritti delle persone, di dire no alle guerre e alle pulsioni autoritarie, di opporsi sempre a chi riconosce solo la legge del più forte.

Per informazioni

Mar tel. 0544-482775/ 482487

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