Dalla scoperta delle dune di Marina di Ravenna al murale di Sant’Alberto, dalle isole di calore all’economia circolare: un mese di iniziative dedicate a clima, ambiente e territorio.
Otto appuntamenti, tutti gratuiti, promossi dal Comune di Ravenna nell’ambito del CLAC, il Centro Locale di Adattamento Climatico, con il coinvolgimento di enti, associazioni, realtà culturali e partner scientifici.
Un intero mese per parlare di clima, ambiente e trasformazioni del territorio, ma anche per conoscere più da vicino i luoghi e le comunità che stanno vivendo in prima persona gli effetti del cambiamento climatico.
È quello che propone il Comune di Ravenna nel mese di settembre con un calendario di iniziative promosso nell’ambito del CLAC – Centro Locale di Adattamento Climatico, gestito dal CEAS – Centro di educazione alla sostenibilità del Comune e dal Parco del Delta del Po Emilia-Romagna.
Il programma parte dalla costa e dalle frazioni, territori particolarmente esposti agli effetti del cambiamento climatico, per arrivare poi nel cuore della città attraverso incontri, attività scientifiche, arte, teatro e iniziative dedicate alla sostenibilità.
Dalle dune di Marina di Ravenna al murale di Sant’Alberto
Il primo appuntamento è sabato 5 settembre alle 8 a Marina di Ravenna, con una passeggiata guidata da CESTHA alla scoperta dell’ecosistema delle dune.
Un’occasione per osservare da vicino un ambiente fragile e prezioso e comprendere il ruolo che la fascia costiera svolge nell’equilibrio del territorio.
L’iscrizione è obbligatoria.
Il programma prosegue lunedì 7 settembre a Sant’Alberto. Alle 19.30 sarà inaugurato il murale realizzato dall’artista Rame13, in via Nigrisoli. Alle 21 seguirà l’incontro pubblico con Licia Colò, dedicato al rapporto tra clima e territorio in trasformazione.
Le isole di calore e il rischio sul territorio
Il 16 settembre, dalle 17 alle 19, CittAttiva, in via Carducci 14, ospiterà l’evento di restituzione delle attività di scienza partecipativa sulle isole di calore urbane, svolte durante i mesi estivi.
Si parlerà invece di rischio e prevenzione mercoledì 23 settembre, dalle 14.30 alle 18 a Palazzo Rasponi, con la tavola rotonda tecnica “Rischio e territorio: dalla conoscenza all’azione”, organizzata nell’ambito del progetto europeo Interreg STRENGTH.
A Ravenna arriva CircolAzioni 2026
Il 26 settembre, dalle 14.30 alle 20.30, saranno i Giardini Speyer e viale Farini a trasformarsi in uno spazio dedicato all’economia circolare.
È CircolAzioni 2026, la fiera ideata da Oggettoteca Ravenna con il supporto del CEAS e la collaborazione di HERA e CLAC.
Durante il pomeriggio sarà possibile conoscere realtà e progetti del territorio impegnati sui temi dell’economia circolare, della sostenibilità e della riduzione dei rifiuti. In programma anche workshop tematici e uno swap corner, uno spazio dedicato al baratto e allo scambio di oggetti.
Teatro e cultura per raccontare il cambiamento
Il calendario non si ferma agli incontri scientifici.
Domenica 27 settembre alle 18, nel giardino di Palazzo Grossi a Castiglione di Ravenna, Albe/Ravenna Teatro porterà in scena “I fiumi invisibili”, spettacolo ispirato al progetto Atlante delle rive di Marco Paolini.
Il 28 settembre, dalle 10.30 alle 13.30, alla Sala Martini del MAR, sarà invece protagonista la comunicazione del rischio. L’appuntamento, evento finale del progetto Interreg STRENGTH, coinvolgerà anche gli studenti dell’I.T.S. Morigia-Perdisa, che presenteranno le proprie creazioni sul tema.
Il 30 settembre una giornata dedicata all’ambiente
Sarà una giornata particolarmente ricca quella di mercoledì 30 settembre.
Dalle 9 alle 13, alla Sala Martini del MAR, si terrà l’incontro tecnico conclusivo del progetto Interreg ACTION, dedicato alla trasferibilità di soluzioni basate sulla natura nel Mare Adriatico.
Alle 18.30, al Teatro Rasi, nella sala Mandiaye N’Diaye, si parlerà invece di “Acque, fiumi e terre: trasformazioni ambientali e crisi climatica”, nell’ambito della rassegna La Zona Originale di E Production.
A chiudere la giornata, alle 21 sempre al Teatro Rasi, sarà lo spettacolo “O.A.S.I. – Orizzonti, Ambiente, Specie, Interazioni”, a cura di Menoventi.
Gli appuntamenti del 28 e 30 settembre prevedono la traduzione simultanea in inglese.
Una rete per affrontare il cambiamento climatico
«Questo programma esprime il lavoro di rete che si sta facendo a Ravenna su clima e ambiente – dichiara Barbara Monti, assessora ad Aree naturali, Parco del Delta del Po e Politiche – portando le iniziative nei territori che più direttamente subiscono gli effetti del cambiamento climatico, dalla costa all’entroterra, coinvolgendo chi i cambiamenti li vive in prima persona e chi lavora per prevenire e gestire il rischio».
Un lavoro che, sottolinea l’assessora, prosegue grazie alla collaborazione tra Comune, partner scientifici, enti e associazioni.
Il programma rientra nei progetti europei dedicati alla sostenibilità ambientale gestiti dal Comune di Ravenna, tra cui gli Interreg Italia-Croazia ACTION e STRENGTH e il progetto Digital Unite PR FESR Emilia-Romagna 2021-2027.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, fino a esaurimento posti.
Per informazioni: ceasra21@comune.ra.it



