Aldo Cazzullo e Riccardo Muti concludono con il loro intervento Prospettiva Dante 2026. Domenica 20 settembre, alle 11 ai Chiostri Danteschi

21 Settembre 2026

Aldo Cazzullo ha condotto il pubblico lungo un viaggio che unisce il Dante, inventore dell’identità italiana, ai secoli di grande successo di Leonardo e Michelangelo, fondatori di una nazione nata dalla bellezza e dalla libertà. La passione con cui ha narrato numerosi episodi  riguardanti i tre protagonisti ha coinvolto il foltissimo pubblico che si è espresso in lunghissimi applausi. A seguire Riccardo Muti è salito sul palco per ricevere il Premio Dante-Ravenna . Il Maestro ha ringraziato per il riconoscimento e ha anche spiegato che il lavoro che fa con i giovani è per difendere il patrimonio musicale italiano. Ha sottolineato quanto grande sia e  prezioso, come ha imparato fin da bambino dai suoi maestri che gli hanno insegnato la ricchezza della lingua italiana. Muti ha elogiato la bellezza della lingua italiana, la sua musicalità che bisogna difendere. La Presidente della Fondazione, Mirella Falconi Mazzotti, ha ricordato come il Maestro Muti ha eletto Ravenna a propria casa mentre girava e gira per il mondo dirigendo le più prestigiose orchestre nei maggiori teatri. Ha sottolineato  il suo impegno per restituire all’opera italiana la sua originaria unità di musica, parola e teatro

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